Verso un eSport più pulito: è nato l’ESIC!

Il 5 luglio 2016 è stato un giorno storico per l’intero eSport. Non solo per i vantaggi interni che ne trarrà ma anche, e soprattutto, per tutta una serie di conseguenze sui rapporti intercorrenti tra gli sport elettronici e gli sport tradizionali. Al Lord Cricket Ground di Londra è nato l’ESIC – ESPORTS INTEGRITY COALITION, un’associazione che si è posta come obiettivo principale di responsabilizzare videogiocatori professionisti e multigaming sul gioco pulito e corretto: uno strumento fondamentale nella lotta al doping e agli scandali di matchfixing.

Gli eSports si allineano quindi con gli sport tradizionali riguardo i valori sportivi di correttezza e rispetto per l’avversario che in APH Gaming promuoviamo ogni giorno. L’IeSF – Federazione Internazionale Sport Elettronici fa già parte della WADA, l’organismo internazionale antidoping, che rappresenta un aiuto fondamentale nella lotta ai nuovi fenomeni di doping (clamorose le confessioni di alcuni giocatori di CS:GO sull’utilizzo dell’Adderall per migliorare le prestazioni). Proseguendo il percorso intrapreso, è stata inaugurata nel Regno Unito una nuova coalizione: l’ESIC. L’ente raccoglierà i rappresentanti delle più importanti realtà videoludiche e eSportive e si occuperà di contrastare le minacce al gioco pulito, principalmente:

  • l’utilizzo di software truccati per vincere,
  • gli attacchi online per rallentare l’avversario o impedirgli di giocare,
  • la compra/vendita di partite (Match-Fixing)
  • doping

Fra i primi partner e membri della coalizione l’ESIC annovera alcune tra le più conosciute industrie videoludiche e i principali circuiti competitivi:

  • ESL
  • Dreamhack
  • Intel
  • Ubisoft – Rainbow6
  • Sportradar
  • Unikrn
  • Betway
  • Plantronics
  • TBS
  • Pinnacle

Al più presto altre aziende del panorama eSportivo del calibro di 343 Industries, Blizzard e EA inizieranno le trattative per entrare a farne parte, indice di quanto l’ESIC sarà fondamentale nell’immediato futuro per raggiungere gli obiettivi prefissati. Altra prova delle intenzioni sincere e decise dei creatori è l’affidamento della guida dell’associazione a una delle personalità più riconosciute a livello mondiale nella lotta al doping: Ian Smith. Membro della Professional Cricketers’ Association e della Federazione Internazionale di Cricket, ha fatto parte della Commissione Anti-Doping del Regno Unito e dell’International Crickeet Council, ha lavorato come consulente per diverse organizzazioni come la Professional Players Association, l’EUAthletes e l’Uni World Athletes.

Una figura dell’ambiente sportivo tradizionale che saprà indubbiamente aiutare tutte le forze in campo a convogliare i propri sforzi verso gli obiettivi prefissati dall’ESIC.


Per saperne di più


 

Condividi questo post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.