LCS: la guida alla Stagione 2016 con Draker88!

Il grande giorno è finalmente giunto: il 14 Gennaio prenderanno il via le League of Legends Championship Series – LCS, i campionati di LoL delle regioni Europa e Nord America. Quale modo migliore di prepararsi allo spettacolo se non quello di scoprire quali team si affronteranno nella stagione 2016? Tra vecchie glorie, esodi e nuovi protagonisti, vi presentiamo la Season 6 insieme al nostro nuovo associato APH “Draker88”.


EU LCS

EU LCS – Giovedì 14 Gennaio ore 18.00

La stagione riparte esattamente da dove era terminata con lo scontro che ha caratterizzato il Summer Split 2015: Origen vs Fnatic. Gli equilibri di forza delle due semifinaliste dei Worlds sembrano però essersi invertiti dopo che i Fnatic hanno contemporaneamente perso la premiata ditta coreana Huni & Reignover e successivamente anche lo storico support YellOwStaR, migrati in Nord America rispettivamente agli Immortal e ai TSM. Nemmeno un anno dopo la prima ricostruzione, i Fnatic si sono ritrovati a dover nuovamente rinnovare il roster con molti dubbi e due uniche certezze: il mid laner Febiven e l’AD Carry Rekkles, nuovo capitano del team. Ad affiancarli saranno l’esordiente NoXiAk come support e un’altra coppia coreana formata da Gamsu in top lane, ex Dignitas, e Spirit in giungla, ex Team World Elite.

Gli Origen dal canto loro hanno deciso di mantenere quasi inalterata la formazione che li ha portati dalle Challenger Series alla semifinale dei Worlds persa contro gli SKT. L’unico fondamentale cambiamento riguarda l’ingresso in squadra dell’ex Unicorns of Love PowerOfEvil (PoE) che affiancherà xPeke in mid lane. Un inaspettato passo indietro dello spagnolo campione del mondo in Season 1 che svolgerà un ruolo da coach e di consigliere di PoE, pronto a subentrare in caso di necessità. E se vi state chiedendo che fine abbia fatto Niels vi rassicuriamo immediatamente: è ancora al suo posto ma ha semplicemente cambiato nome in Zven.

Le otto squadre rimanenti rappresentano il punto interrogativo dello Spring Split. I numerosi cambiamenti effettuati ai roster non consentono di intuire quali possano essere i rapporti di forza tra le rappresentative, contribuendo a creare un campionato che si preannuncia ricco di sorprese: positive e negative. I più solidi sembrano senza dubbio gli H2K Gaming che hanno puntato su giocatori esperti che dovrebbero dare sicurezza al team, nonostante l’incognita Forg1ven: il greco non è nuovo ad atteggiamenti poco consoni alla vita di squadra e potrebbe rappresentare un pericolo per l’equilibrio interno del team. Gli Unicorns of Love hanno scommesso sul desiderio di rivalsa di Diamondprox, talento russo della giungla rimasto senza squadra dopo l’addio dei Gambit Gaming all’LCS; l’arrivo di Fox in mid lane e di Steelback come AD Carry danno sicuramente freschezza al roster che potrebbe essere, ancora una volta, la sorpresa dello split.

Una menzione speciale merita il team G2 eSports che segna il ritorno dello spagnolo Ocelote all’LCS, anche se come proprietario e manager e non come giocatore. Nonostante non siano nomi di primissimo ordine, la formazione dei Gamers2 potrebbe rivelarsi la sorpresa del campionato se riusciranno a compensare con l’indiscusso talento la mancanza di esperienza. Ad aiutarli nell’impresa sarà Kikis, ex jungler degli UoL trasferitosi in top lane per far spazio al coreano Trick. Sotto osservazione l’AD Carry coreano Emperor il cui talento potrebbe finalmente risultare decisivo dopo la non felice esperienza nel Team Dragon Knights.

Di seguito i roster completi dello Spring Split EU LCS

Elements Fnatic G2 eSports Giants Gaming H2k Gaming
Top Steve Gamsu Kikis Atom Odoamne
Jungler Gilius Spirit Trick k0u Jankos
Mid Eika Febiven PerkZ xPePii Ryu
Marksmen MrRalleZ Rekkles Emperor Adryh FORG1VENGRE
Support sprattel NoXiAK Hybrid G0DFRED VandeR
Origen Splyce Team Roccat Team Vitality Unicorns of Love
Top sOAZ Wunderwear fredy122 Cabochard Vizicsacsi
Jungler Amazing Trashy Airwaks Shook Diamondprox
Mid PowerOfEvil Sencux Betsy Nukeduck Fox
Marksmen Zven Kobbe Safir Hjärnan Steeelback
Support mithy Nisbeth Edward kaSing Hylissang

NA LCS

NA LCS – Sabato 16 Gennaio ore 21.00

L’anno scorso i due contendenti per il titolo finale furono Team SoloMid e Counter Logic Gaming. Furono proprio i CLG a conquistare il primo trofeo della loro storia grazie alle solide prestazioni dei giocatori, in particolare del top laner ZionSpartan, del midlaner Pobelter e dell’AD Carry Doublelift. Del fantastico trio è rimasto solo ZionSpartan, che ha cambiato nome in Darshan, mentre agli altri due è stato dato il benservito, non senza polemiche. Ne hanno immediatamente approfittato i TSM annunciando, nemmeno un’ora dopo l’addio ufficiale, l’ingaggio di Doublelift per sostituire lo storico AD Carry Wirldturtle, ormai in rotta di collisione. Sono proprio i TSM, rivali storici dei CLG, la squadra nord americana ad essersi rafforzata maggiormente e ad aver rinnovato il proprio roster per 4/5 con il solo Bjergsen in mid lane a testimoniare la storia recente della squadra guidata da Andy “Reginald” Dihn. Insieme al già citato Doublelift, sono arrivati l’ex Fnatic YellOwStaR, il jungler Svenskeren, ex SK Gaming, e il top laner Hauntzer, reduce da un’eccellente stagione con i Gravity Gaming.

Il campionato nord americano quest’anno sembra più equilibrato che mai ma alcune squadre sembrano essere state costruite appositamente per dominare. È il caso degli Immortals e degli NRG eSports che hanno dichiarato di avere la vittoria come unico obiettivo e i due roster lo confermano. Gli Immortals sono riusciti a strappare la coppia coreana Huni-Reignover ai Fnatic, a cui hanno affiancato grandi nomi scartati apparentemente senza motivo dagli altri team: Pobelter in mid lane, scaricato dai CLG, Wildturtle AD Carry, abbandonato dai TSM, e Adrian, ex Team Impulse e grande promessa della bot lane. Gli NRG eSports hanno invece piazzato il più importante colpo di mercato ingaggiando il coreano GBM (acronimo per “Ganked by Mom”) che troverà ad attenderlo altri due connazionali: Impact in top lane, ex Impulse, e il support KonKwon, ex Team Coast con il quale ha raggiunto la qualificazione all’LCS proprio nell’ultimo Promotion Tournament. Un altro punto di forza è senza dubbio rappresentato dall’AD Carry Altec, trascinatore dei Gravity nella scorsa season. Non è possibile, ovviamente, dimenticare i Cloud9: in giungla è arrivato Rush con il conseguente spostamento di Hai in bot lane come support; il capitano del team svolgerà anche il ruolo di sensei per il nuovo acquisto BunnyFuFuu che, almeno inizialmente, si accomoderà in panchina.

Menzione speciale meritano i Renegades, squadra costruita da Montecristo, analista ed esperto commentatore della scena coreana, insieme a Crumbzz, jungler del team. Poche le chance di vederli lottare per il titolo ma la loro prima partita rappresenterà due importanti traguardi: il ritorno di Alex Ich nella scena professionistica come mid laner e l’esordio di Remilia, soprannominata “Madwife”, la prima donna a partecipare all’LCS. Nonostante l’iniziale decisione di rinunciare a disputare il campionato per non subire un’eccessiva pressione mediatica, Maria “Remi” Creveling (leggi anche: “Siamo davvero tutti uguali dietro uno schermo?”) ha accettato di non farsi condizionare dai suoi detrattori e di diventare un simbolo della lotta transgender contro tutti i pregiudizi. Non possiamo che augurarle un enorme in bocca al lupo per la nuova stagione.

Altra menzione merita il team Echo Fox, non tanto per l’arrivo di Froggen nell’NA LCS, ma perché rappresenta il primo connubio tra eSports e sport tradizionali. Il proprietario del team è Rick Fox, ex campione NBA e commentatore ESPN: un ulteriore punto a favore per la promozione e il riconoscimento degli eSports.

Di seguito i roster completi dello Spring Split NA LCS

Cloud9 CLG Echo Fox Immortals NRG eSports
Top Balls Darshan Korea kfo Huni Impact
Jungler Rush Xmithie Hard Reignover Moon
Mid Jensen HuHi Froggen Pobelter GBM
Marksmen Sneaky Stixxay KEITH WildTurtle Altec
Support Hai (BunnyFuFuu) Aphromoo BIG Adrian KonKwon
Renegades Dignitas Impulse Team Liquid Team SoloMid
Top Legendary Smittyj Feng Lourlo Hauntzer
Jungler Crumbzz Kirei Procxin IWillDominate Svenskeren
Mid Alex Ich Shiphtur Pirean FeniX Bjergsen
Marksmen Freeze Apollo Mash Piglet Doublelift
Support Remilia KiWiKiD Gate Smoothie YellOwStaR

LCSPer avere un ulteriore punto di vista sulla stagione competitiva 2016 abbiamo intervistato il nuovo associato APH Draker88, giocatore, streamer, youtuber, commentatore e coach di League of Legends, una vera autorità sul campo. Quali saranno i suoi pensieri in proposito?

F.L.: Nella finestra di mercato tra i Worlds e la presentazione delle squadre abbiamo potuto assistere a un vero e proprio esodo dei talenti e dei campioni dall’Europa verso il Nord America: la coppia Huni & Reignover, Yellowstar, Froggen e Svenskeren hanno raggiunto Alex Ich, senza dimenticare i nomi coreani e cinesi che hanno preferito l’NA all’EU. Secondo te è solo una questione di soldi, come in molti affermano, o il campionato nord americano è diventato davvero appetibile e forse facile terra di conquista per gli stranieri?

Draker88: “Di anno in anno le Gaming House/Multigaming migliorano le proprie proposte per aggiudicarsi atleti da tutto il globo. Potrebbero essere tanti i motivi a spingere giocatori Europei ad andare a competere in NA: stipendi migliori, la voglia di far vincere i Worlds all’NA (fino ad oggi unica regione a non aver mai vinto un titolo mondiale) o anche, semplicemente, perché in America c’è una difficoltà minore rispetto all’Europa.
Sicuramente certi manager avranno valutato di prendere giocatori europei (più esperti ed abituati ad un livello di gioco più alto), magari intenti a portare a casa entrambi gli Split LCS NA, cercando di aggiudicarsi un posto al prossimo mondiale. Non sarebbe un’ottima strategia?”

F.L.: I Gambit hanno abbandonato la scena competitiva vendendo il posto al Team Vitality, lo stesso hanno fatto Gravity, Team Coast e Team8 che hanno ceduto lo spot rispettivamente a Echo Fox, NRG eSports e Immortals. Un vero e proprio mercato di compravendita che permette a chiunque di entrare nel business degli eSports. L’ultimo esempio è il proprietario degli Echo Fox, Rick Fox, ex campione NBA che ha deciso di lanciarsi negli eSports: credi che l’ingresso di personalità “esterne” possa favorirne lo sviluppo e la promozione? O credi che per loro sia  semplicemente una qualunque altra possibilità di business?

D.: “Se devo essere sincero , il fatto di cedere il proprio posto è semplicemente business. Chiaramente, più ci avviciniamo a far crescere e sviluppare il settore dell’esport, più il tutto si avvicina e viene plasmato dai fattori economici di mercato.
Ma c’è un ma. Non tutto il male viene per nuocere, dico sempre. Il fatto che un ex campione NBA sia disposto a lanciarsi nell’eSports chiaramente porta a far credere che le cose si stiano muovendo positivamente. Questo potrebbe influenzare altri atleti, giocatori, squadre internazionali a investire in questo settore direttamente o indirettamente.
Sperando che attiri solo gente appassionata e competente, anche se non è ormai nascosto il fatto che moltissimi atleti abbiano i videogiochi come passione.”

F.L.: Giusto una curiosità per tutti i lettori e i tuoi fan: le due squadre del cuore quest’anno in NA e EU!

D.: “Squadra in NA sicuramente i Renegades, per simpatia. AlexIch ha dominato e stravolto completamente la scena in Season 2, con i Moscow 5. Un grande leader, un grande giocatore e che spesso va oltre gli schemi. EU? Non voglio dire di preferirli,ci sono numerosissimi team per i quali simpatizzo in EU anche perchè devo ancora trovare l’occasione di seguirli con costanza,  ma simpatizzo per i G2.  Sono curioso di vedere cos’abbia combinato Ocelote, grandissimo Leader degli SK Gaming che mi han sempre fatto sognare ai tempi ! Se non erro, dovrebbe ricoprire il ruolo di coach a sto giro, quindi sono curioso di vedere come abbia preparato i propri atleti!”

Ringraziamo con affetto Draker88 per la sua disponibilità e la cordialità con cui ha risposto alle nostre domande. Non dimenticate di seguirlo e sostenerlo sui suoi contatti: Facebook, Hitbox.

Non ci resta che augurarvi una grande stagione competitiva di League of Legends: che i giochi abbiano inizio!


Per saperne di più: APH Gaming FacebookLoLeSportsDraker88

Dove seguire gli LCS: Canale ufficiale Riot GamesCanale ufficiale per l’Italia GEC TV

Autore – Francesco Lombardo – Deugemo (Facebook)/@DeugemoTwo (Twitter)


 

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