APH presenta il roster di League of Legends!

Prosegue senza sosta il lavoro dell’ASD APH Gaming per promuovere gli eSports in Italia e diventare leader nel settore competitivo. Vi abbiamo recentemente parlato della squadra di CS:GO e di come l’amicizia può essere un fattore fondamentale per l’affiatamento e la coordinazione di squadra. Un elemento che risulta presente anche nel roster del nuovo team di League of Legends targato APH su cui il presidente Fabio Vittori punta molto: cinque giocatori animati da una grande passione che hanno fatto della loro amicizia un punto di forza della squadra, gli APH Gaming T1. A raccontarcelo sono gli stessi protagonisti, spiegando che trascorrere del tempo insieme è più importante di una partita classificata:

“Ci diamo appuntamento su LoL tutti i giorni, escluso il sabato, per allenarci ma anche semplicemente per divertirci insieme; quando non giochiamo ci teniamo in contatto su Whatsapp oppure, per chi ha il pomeriggio libero, su TeamSpeak: che sia una partita Normal, una DuoQ o un’ARAM poco importa, a noi interessa innanzi tutto condividere la passione per LoL.”

Il divertimento passa però in secondo piano quando la squadra si dedica agli allenamenti e alle partite classificate: impegno e dedizione sono le parole chiave che una multigaming come APH pretende dai propri associati. Il team di LoL non è da meno e lo dimostra giorno dopo giorno, fin da quando nell’ottobre 2015 è stato creato il progetto di un team competitivo che portasse alta la bandiera dell’ASD, nonostante alcuni di loro facessero parte di APH già da molto tempo. Skel e Forgraimon, rispettivamente top laner e tiratore, sono gli unici arrivati appositamente per il team ma non hanno trovato minima difficoltà ad integrarsi immediatamente nell’ambiente APH. L’avere un gruppo affiatato è senza dubbio un punto di forza ulteriore, come afferma Artikov, support e capitano del team:

“A mio avviso il collante che mantiene il team unito è la serietà e l’impegno che mettiamo tutti i giorni insieme alla costanza: se fosse un appuntamento sporadico di un paio di volte settimanali probabilmente il progetto sarebbe già in declino.”

APH Gaming T1

Rispetto ad altri team italiani, APH ha deciso di puntare sul gioco di squadra piuttosto che tentare di unire cinque ottimi single player. Nessun dubbio sulla qualità di ogni componente della squadra, ma il vero tratto distintivo è l’aver ricercato attentamente giocatori disposti ad imparare e, soprattutto, a far parte di una squadra: anteporre il bene del proprio team alla gloria personale è un elemento fondamentale che non bisogna mai dare per scontato. In particolare quando, per ⅘ del roster si tratta della prima esperienza competitiva. Solamente il midlaner Kishon ha già avuto l’occasione di far parte di un team nell’Academy degli Inferno eSports e porterà senza dubbio un enorme contributo a tutta la squadra. Sulla base di questa premessa, APH non ha obbligato nessun giocatore a modificare il proprio ruolo, preferendo fin dall’inizio inserire giocatori che conoscessero alla perfezione una singola lane piuttosto che tentare di adattarli su altre corsie. Una decisione vincente e frutto dell’idea del presidente Fabio Vittori, secondo Artikov vero artefice del progetto:

“E’ stato Fabio a trovarmi e interessarsi al mio modo di giocare. L’impegno di APH non è mai mancato e siamo certi che non verrà meno nemmeno in futuro. Apprezziamo la fiducia e l`impegno che l’Associazione sta dimostrando nel progetto competitivo e daremo tutto per ricambiare queste attenzioni.”

APH

Partita in discesa per gli APH!

Parlando di risultati, il team degli APH non ha ancora avuto la possibilità di mettersi realmente in gioco a causa della necessità di trovare, innanzitutto, il proprio equilibrio interno giunto solamente ai primi di gennaio con il completamento del roster definitivo: l’ultimo tassello aggregatosi in squadra è stato il jungler Chimera con cui hanno iniziato a programmare i propri obiettivi competitivi:

“Stiamo regolarmente partecipando ai tornei settimanali italiani tutti i lunedì, mentre la domenica ci dedichiamo alla #Go4LoL europea, eventi entrambi organizzati da ESL.”

L’obiettivo primario è però un altro: il torneo LGP – LegacyGoPro, uno dei più importanti a livello italiano con finale dal vivo al Napoli Comicon e un allettante montepremi:

“Per noi sarebbe un sogno partecipare alla fase finale sul palco con il pubblico a sostenerci. Sarà un lungo percorso competitivo, considerato che le qualificazioni inizieranno a febbraio, ma siamo pronti per questa avventura: il nostro obiettivo minimo è rientrare nei primi otto, il che, data l’importanza dell’evento, significherebbe essere tra i migliori otto team di tutta Italia.”

Una speranza che potrebbe molto presto diventare realtà, grazie alle qualità di ognuno dei cinque giocatori e al loro punto di forza: l’essere una vera squadra. Un sincero augurio ragazzi: ad maiora!

Noi di APH ci congediamo da voi lettori con il roster completo del team APH Gaming di League of Legends e una loro breve descrizione: le esperienze pregresse, i campioni preferiti e le squadre del cuore, oltre alle loro pagine Facebook. Un “Mi Piace” per fargli sentire il nostro affetto!

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Il Roster completo targato APH

Artikov – Support (Facebook)

Gioco dalla fine della Season 4. I miei campioni preferiti sono Thresh e Braum, nonostante mi piacciano tutti i support in generale. Thresh e Braum però mi convincono maggiormente sul piano narrativo riguardante la loro storia.  Per quanto riguarda la squadra preferita prediligo veder giocare gli SK Telecom T1, sempre al top, ma allo stesso tempo quest’anno sarà interessante vedere quanto accadrà in Nord America: hanno praticamente acquisito tutti i migliori giocatori europei, sarà un po’ come assistere a una seconda Europa!

Kishon – Mid

Essendo midlaner gioco una vasta tipologia di campioni, quindi non ho esattamente preferenze che prevalgono sugli altri; cerco sempre di basare il mio pick sulla composition del mio team e di quello avversario, attraverso una scelta che possa anche farmi divertire. Dovendo scegliere dei nomi preferisco quei champion dotati di una buona mobility, in primis Ahri e Ziggs, oltre a Zed, Katarina ed Ekko, nonostante non abbia la possibilità di giocarli spesso. Sinceramente non seguo molto la scena competitiva causa impegni lavorativ; quando sono libero preferisco giocare piuttosto che veder giocare gli altri, tuttavia simpatizzo per i Fnatic, team in cui xPeke si è fatto conoscere e apprezzare in tutto il mondo.

Chimera – Jungler (former – non più parte del team)

Gioco dalla Season 3 e il mio champion preferito in questa patch (6.1) è senza dubbio Quinn: una discreta quantità di danni nelle fasi iniziali del gioco, ma è dopo il 6 che riesce ad avere una presenza costante su tutta la mappa per via dell’alta mobility, consentedomi di mettere pressione a tutto il team avversario. La mia squadra preferita sono i TSM: ho iniziato a seguirli da quando la loro line-up era Dyrus, TheOddOne, Bjergsen, WildTurtle e Xpecial (S4 spring). Che tempi!

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Gli APH Gaming T1 in azione!

Skel – Top (Facebook)

Ho conosciuto LoL poco prima dell’inizio della Season 3, per puro caso; sebbene fosse il mio primo MOBA, mi è subito piaciuto. Nel team svolgo il ruolo di toplaner: ho iniziato ad apprezzare questo ruolo solo nell’ultima stagione, diversamente nelle precedenti ero un fan sfegatato di Draven. Il mio campione preferito in assoluto ormai è Renekton, ovvero quello che ho utilizzato maggiormente e di cui ho una conoscenza più cheampia; successivamente vengono Gnar, Fiora, Irelia e Shen, mentre gioco Zed e Thresh negli altri ruoli. Generalmente preferisco di gran lunga i fighter/bruiser ai tank immobili, la nuova classe dei Juggernauts in sostanza. Sono abbastanza orgoglioso e impulsivo e questa mia attitudine si riflette in gioco: riesco ad emergere in situazioni di 1v1, avendo anche spesso partecipato e vinto alcuni tornei di questo tipo, ma tendo a perdere facilmente la pazienza quando rimango indietro. Non seguo molto il competitivo ma anche io simpatizzato per i Fnatic, per i quali ho tifato ai Worlds sperando portassero in alto lo stendardo europeo. Il mio player attualmente preferito è senza ombra di dubbio Marin, il mio punto di riferimento.

Forgraimon – AD Carry (Facebook)

I miei champion preferiti sono Kalista ,Yasuo ,Vayne e Thresh. In particolare mi hanno colpito fin da subito Kalista e Thresh per il loro gameplay e per le loro storie mentre Vayne e Yasuo per il carattere e il concept: basti pensare che sulla mia scrivania ho un altare dedicato a Vayne con action figure, poster, mouse pad e quant’altro. Gioco dalla fine della Season 4 e le squadre per cui simpatizzo sono C9 e Origen. A dire il vero seguo queste squadre più per i singoli giocatori che per i loro risultati. Adoro sneaky , xPeke  e Niels (zven). Avendo 16 anni non avevo mai nemmeno pensato di poter avere la possibilità di entrare in un team competitivo ma Artikov ha spinto davvero tanto per avermi con lui. Ironia della sorte, ho sempre detestato il ruolo di tiratore e adesso invece mi trovo a giocare quel ruolo a livello competitivo. Non mi è mai piaciuto come ruolo, avendo sempre preferito la top: poi è arrivata Kalista e mi sono innamorato degli AD Carry.


Per saperne di più: APH Gaming on FacebookAPH Gaming T1

L’autore: Francesco Lombardo – Deugemo (Facebook)/@DeugemoTwo (Twitter)

Leggi anche: APH Gaming presenta il team di CS:GO


 

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