League of Legends, Hearthstone, Counter-Strike: GO: APH Gaming non si ferma ed è il momento di proseguire nel panorama eSportivo allargando i propri orizzonti. È giunto il tempo di presentare gli elementi che comporranno il team di Call of Duty, nuova sezione competitiva di APH che in molti avevano già notato tra le righe nelle scorse settimane. Quale migliore occasione dei festeggiamenti per il loro terzo posto al torneo italiano 2v2 per presentarli? Un ottimo inizio: complimenti!

A CoD si gioca in quattro ma come ogni team serio che si rispetti è necessario avere un sostituto pronto a subentrare che giochi sulla stessa linea d’onda dei titolari come fossero un’unica entità. Abbandoniamo ogni indugio e vi presentiamo il nostro nuovo team che abbiamo intervistato:

  • Giacomo “JackTheDreamer” Bernardo: AR anchor
  • Lorenzo “il_loree” Stefani: SMG obj/support
  • Leonardo “Geese-X” Giron: AR slayer
  • Samuele “SamuelSMay” Sfingi: AR anchor
  • Alessio “MrHater95” Diliberto: SMG support
Il team di CoD al completo

Il team di CoD al completo

Prima di tutto vi diamo un caloroso benvenuto su APH Gaming. Come vi siete trovati in questi primi tempi?

Giacomo: Davvero molto bene! Qui ci si sente in una grande famiglia, i soci ci hanno dato subito un caloroso benvenuto. Credo che ci sia un bel feeling tra gli appassionati di tutti i giochi.

Lorenzo: Benissimo, un inizio ottimo direi. Abbiamo sperimentato una disponibilità che ci ha sorpreso.

Leonardo: Grazie! E’ stato un vero piacere entrare a far parte di questa grande famiglia.

Samuele: Benissimo! Siamo stati accolti calorosamente dagli altri membri e il clima all’interno di questa grande multigaming è incredibilmente favorevole a ogni tipo di gioco/console!

Alessio: Molto bene, ho notato molta disponibilità e simpatia in questa realtà sportiva, sono contento di farne parte.

Da quanto tempo giocate insieme? E’ stato il gioco a farvi conoscere o eravate in contatto già da prima?

Capitano: Giochiamo insieme da febbraio ma Alessio è l’ultimo arrivato, a marzo per la precisione. Con lui ci siamo conosciuti sul gruppo Facebook di Decerto che sarebbe la community italiana di Call of Duty. Eravamo tutti all’interno di altri team ma abbiamo deciso dopo tanto lavoro di crearne uno nostro e tuffarci nel competitive.

Avete già partecipato ad eventi in passato come team? Che tipo di esperienza è stata?

Capitano: Il nostro attuale team è  giovane ma abbiamo già tutti avuto esperienze di questo livello. Per quel che riguarda il team attuale abbiamo partecipato a 2 ODC per la Pro League di CoD e partecipato ad alcuni tornei organizzati dalla Major League Gaming (MLG), o meglio conosciuta come GameBattles.

Per quale motivo vi siete appassionati a CoD? Come convincereste chi non lo hai mai provato a giocarci?

Giacomo: Da CoD World at War il mio mondo è diventato uno sparatutto in prima persona. Divertentissimo e nelle sezioni competitive occorre un ottima conoscenza del gioco e di tattica.

Lorenzo: All’ inizio si giocava a casa di amici a Black Ops 1 e da semplice divertimento è diventata una vera e propria passione. Mi ha trascinato sempre più grazie alle emozioni indescrivibili che ti fanno provare ma al tempo stesso bisogna essere intelligenti e saper usare il cervello per collaborare attivamente all’interno del team.

Leonardo: Il motivo si chiama “BLACK OPS 2”. Grazie a lui ho deciso di lanciarmi anche nel competitivo: è un gioco che consiglierei a chiunque a occhi chiusi.

Samuele: Mi sono appassionato alla serie Call of Duty dopo aver giocato per la prima volta online al titolo Modern Warfare 3. Penso sia un gioco capace di dare molto per quanto riguarda il panorama del competitive grazie a mappe ben equilibrate, armi varie e accessoriabili e dinamiche di gioco molto veloci che lasciano spazio a movimenti frenetici ma anche a tattiche statiche e precise. Call of Duty in una parola? COMPETITIVO!

Alessio: Ho iniziato a giocare a CoD da Modern Warfare 1 su PC non sapendo nemmeno che gioco fosse. Mi sono spostato su console qualche anno dopo con l’uscita di Modern Warfare 3 e poi tutti gli altri a seguire senza mai stancarmi.

Tifate per qualche squadra in particolare a livello internazionale?

Giacomo: A livello italiano gli iDomina Sublime sono il team da supportare a mio avviso per portarlo sempre più in alto a livello europeo! Nomino comunque gli splyce come team internazionale che seguo maggiormente ma credo che gli OpTic siano il team migliore.

Lorenzo: in linea di massima la mia preferita è quella degli OpTic,.seguiti a ruota dai Faze!

Leonardo: OpTic Gaming, nessun dubbio.

Samuele: A livello internazionale ci sono molti team meritevoli di grandi vittorie ma i migliori restano e resteranno sempre gli OpTic Gaming a mio avviso.

Alessio: Non tifo nessuna squadra in particolare nel mondo del competitive, mi piace guardarne molte e cercare di imparare qualcosa da ognuna di esse.

Al CoD XP 2016 hanno trionfato, ancora una volta, gli americani con il team degli EnVyUs. Eppure finalmente le squadre europee sono riuscite a essere protagoniste, prima fra tutte l’altra finalista Splyce. Perché secondo voi esiste questa palese differenza di abilità tra le due sponde dell’Atlantico?

Capitano: In America è considerato come un lavoro. Gli stessi player sono pagati per giocare con regolare stipendio e i montepremi sono ricchissimi! In ogni evento hanno sponsor che forniscono tutti i macchinari necessari. Insomma, nel caso in cui tu sia un competitive player in America hai una vita decisamente più avvantaggiata come videogiocatore. In italia si vive di solo calcio, o quasi. Un giorno, forse non troppo lontano, succederà anche da noi.

La scena competitiva di CoD sembra essersi risvegliata anche in Italia dopo un anno da incubo. Personalità come Ivan “Rampage In The Box” Grieco, Giorgio “Pow3r” Calandrelli o lo stesso presidente degli iDomina eSports, Alessandro Pasti, stanno utilizzando tutte le loro forze in un’unica direzione. E’ quella giusta per avere successo secondo voi?

Capitano: Il competitive in Italia sta avendo un grande sviluppo e siamo contenti di vedere che qualcuno sta impiegando tempo e denaro per sostenerlo. Sempre più ragazzi si affacciano a questo mondo che per adesso rimane comunque solo una passioe ma credo che con questo progetto si otterranno ottimi risultati!

Quali sono i vostri obiettivi futuri? Competizioni in programma?

Capitano: Riuscire ad integrarci a pieno con il nuovo titolo che ormai è alle porte. A novembre  uscirà infatti il nuovo Call of Duty Infinite Warfare. Crescere, crescere e ancora crescere per ottenere qualche buon piazzamento in LAN. Ne approfittiamo per ringraziare tutto lo staff di APH Gaming per l’accoglienza e per aver creduto in noi: davvero tanti complimenti per il vostro percorso negli eSports!

Vi ringraziamo per la disponibilità e vi auguriamo un futuro radioso con APH Gaming. Best of luck!