APH Gaming intervista Crocchettaa!

intervista curata e realizzata da Francesco “Deugemo” Lombardo

Rieccoci nuovamente su APH Gaming ASD per una nuova intervista. Come promesso continuiamo la serie di interviste alla nostre lady: diamo quindi il benvenuto ad Aurora Ciani che noi conosciamo con il nickname di Crocchettaa.Ciao Aurora, prima di tutto vorremmo conoscerti meglio. Quanti anni hai, di dove sei e quali sono le tue occupazioni nella vita.C: Ciao! Ho 20 anni e vengo da Roma, più precisamente dai Castelli Romani. Studio Lingue e Letterature Moderne all’Università di Roma e nel tempo libero faccio ripetizioni di inglese a ragazzi delle medie/liceo. In estate lavoro a tempo pieno nel ristorante di mio padre.Quando hai iniziato a occuparti di streaming? Ti ha aiutato qualcuno all’inizio?C: Ho iniziato a streammare intorno al 25 Gennaio 2016. Purtroppo inizialmente non ho avuto aiuto da parte di nessuno, non conoscevo persone che realizzassero streaming o che se ne intendessero. Tuttavia non mi sono persa d’animo: mi sono arrangiata cercando guide e consigli su internet e guardando video su Youtube.Perché hai deciso di diventare una streamer? C: Ho deciso di diventare una streamer principalmente per diffondere la mia idea di gioco: sono consapevole di non essere un player di estrema qualità ma il mio intento non è mai stato quello di insegnare qualcosa a qualcuno dal punto di vista tecnico; piuttosto la mia volontà è, ed è sempre stata, quella di condividere un pensiero per il quale ‘’anche il più piccolo può dare qualcosa al più grande’’, che sia una risata o semplicemente un po’ di compagnia.Quali sono i titoli che preferisci giocare durante il tuo streaming?C: Solitamente nel mio stream si vede in particolar modo League Of Legends, ma non mi dispiace giocare altri titoli. Ultimamente ho proposto degli streaming su Dark Souls III e Overwatch che hanno ottenuto una buona risposta dal pubblico.CrocchettaaPensi sia più semplice o più complicato per una donna portare dei contenuti in streaming rispetto a un uomo?C: Il contenuto che viene portato in streaming dipende, a parer mio, dalla persona piuttosto che dal sesso; che poi oggettivamente le donne abbiano un riscontro di viewers molto più elevato è un altro aspetto da considerare.Qual è la tua opinione in merito alle cosiddette “streamer girl d’assalto”? Sarebbe corretto escluderle dalle piattaforme di streaming oppure pensi che ognuno debba godere della libertà di presentarsi come preferisce?C:Su questo argomento mi trovi piuttosto poco ferrata, semplicemente perché non saprei quale potrebbe essere tra le due la soluzione più giusta. Purtroppo le ’’streamer girl d’assalto’’ sono in piccola parte la causa della concezione che buona parte della community di Twitch ha nei confronti delle ragazze in generale; tuttavia non possiamo puntare il dito contro questa tipologia di ragazze che, a mio avviso, con poca intelligenza credono che mostrare i loro ‘’ beni anatomici’’ sia la loro unica fonte di attenzione. Il vero problema risiede nella community, in quelle persone che guardano certe tipologie di streaming facendo sì che queste diventino sempre più popolari piuttosto che il contrario. Twitch è un mezzo che da spazio a qualsiasi tipo di iniziativa ma che premia quelle che riscontrano più visualizzazioni. Io mi chiedo: se piuttosto che guardare un paio di tette (oltretutto criticando il fatto che siano state messe in mostra) metà della community si dedicasse a streaming di qualità/intrattenimento, staremmo forse qui a parlare di questo? Io non credo.Quando sei entrata in APH? Come mai l’hai scelta?C: Sono entrata in APH a Febbraio 2016 su consiglio di Ludrak che aveva trovato questa associazione per caso. Inizialmente l’ho scelta con l’intenzione di trovare una community seria che non fosse il solito gruppo Facebook pieno di flamers, sperando di riuscire a trovare anche un eventuale team per giocare a League of Legends: obiettivo realizzato, considerato che sono riuscita a entrare nel team Academy di APH.CrocchettaaPensi che APH fornisca un servizio sufficiente per gli streamer con grafiche, supporto e pubblicità sui social?C: Assolutamenti sì! APH si è preoccupata sin da subito del mio streaming fornendomi aiuto da tutti i punti di vista, non solo per le grafiche e la pubblicità. Sia dal supporto che dalla community mi sono stati dati degli aiuti enormi che hanno contribuito a rendere il mio streaming sempre migliore!Per chi ancora non ti conoscesse: in quali orari possiamo trovarti in streaming?C: Potrete trovarmi sul mio canale Twitch tutte le sere, tranne il sabato, dalle ore 23:30!Ringraziamo Aurora Crocchettaa per il tempo che ci ha dedicato: le auguriamo un meraviglioso futuro e una buona permanenza in APH! Alla prossima intervista! 

Intervista realizzata e curata da Francesco Deugemo Lombardo


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