APH intervista Matteo BlackMamba Mureddu!

Quest’oggi andiamo ad affrontare un’intervista leggermente diversa. Non parleremo di uno streamer o di un giocatore competitivo ma di una persona a cui tutte le figure precedenti si rivolgono nel momento del bisogno, compresa APH. Vi presentiamo Matteo BlackMamba Mureddu, responsabile grafico di APH Gaming ASD e realizzatore, nonché ideatore, delle locandine degli associati e dell’ASD stessa.Ciao Matteo, grazie per aver accettato di risponere alle nostre domande. Prima di tutto vorremmo conoscerti meglio: quanti anni hai, di dove sei e quali sono le tue passioni.Matteo: Ciao a tutti, vi ringrazio per questa opportunità. Ho 20 anni e abito a Fonni, un piccolo paesino nel centro della Sardegna. Le mie passioni spaziano dalla grafica digitale ai motori, dalla musica hip-hop alle serate con gli amici. Insomma, non sono un tipo a senso unico.Che effetto fa essere il responsabile grafico di un’ASD? Richiede molto impegno? Quante ore al giorno dedichi a questa mansione?Matteo: Devo ammetterlo: essere il responsabile grafico è un titolo che mi eccita parecchio. Qualcuno potrebbe pensare che sia un titolo solo nominale ma, come dice la parola stessa, in realtà questo ruolo richiede numerose responsabilità che partono dalla realizzazione delle grafiche, passando per l’approvazione del Presidente non sempre scontata al primo colpo, per finire con la consegna delle grafiche agli associati. Il tempo che dedico varia in base ai miei impegni fuori da APH, ma generalmente 2-3 ore al giorno sono dovute.
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La copertina realizzata per Cavikkius
Da dove nasce la tue passione per la grafica? E’ un mondo che ti è stato suggerito o al quale ti sei avvicinato autonomamente?Matteo: Diciamo che è stata una casualità. Fin da piccolo ho sempre amato disegnare, consumavo interi pacchi di pastelli ogni settimana, disegnavo qualsiasi cosa: macchine, case, alberi, personaggi dei cartoni animati, tanto che credevo che il mio futuro sarebbe stato la pittura. Una volta terminata la scuola media, mi sono iscritto al Liceo Artistico: durante una lezione di matematica particolarmente noiosa mi sono imbattuto in un sito di fotoritocchi a tema automobilistico. Dal quel giorno mi sono informato più dettagliatamente, interessandomi a questo nuovo mondo di grafica digitale, scaricando i primi programmi di editing (Gimp 2.5, lo ricordo come fosse ieri) e sfogliando i più vasti archivi di tutorial. Nel giro di 4 anni ho fatto parecchi progressi ma ho ancora molto da imparare e sono sempre pronto ad accettare i consigli dei più esperti.Hai qualche consiglio da dare a chi volesse intraprendere un percorso nel mondo della computer grafica? Programmi da utilizzare, obiettivi primari da raggiungere etc.Matteo: Io posso dare dei semplici consigli, che sono i più basilari in assoluto: prima di tutto serve un software di editing digitale, non importa quale visto che alla fine le meccaniche e risultati sono gli stessi. Un fattore che può essere determinante è visionare più tutorial possibili perché qualsiasi tipologia di modifica grafica è già stata realizzata e caricata in rete da qualcun altro, agevolando l'apprendimento degli strumenti. Gli obbiettivi da porsi variano da persona a persona, a seconda di ciò che uno vuole realizzare, quindi bimbibelli sprigionate la vostra fantasia! Ultima cosa, ma non meno importante, dovete armarvi di tanta pazienza: dovete provare e riprovare ogni procedimento all’infinito fino a quando non diventa un ciclo automatico, e a quel punto potrete dire di saperlo fare. Detto ciò, siete i benvenuti in questo mondo tutto da scoprire, buona fortuna! Quali sono le richieste grafiche più particolari o complesse che hai dovuto soddisfare in APH?Matteo: Finora non ho ancora avuto richieste complicate ma, se devo essere sincero, ciò che mi ha fatto faticare di più sono le copertine che sono state distribuite ai soci all’inizio del 2016 al momento del rinnovo.
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Forse una delle copertine più complesse realizzate da Matteo
Cambiando argomento, sappiamo che sei anche un appassionati di League of Legends: quali risultati hai ottenuto in questa Season 6?Matteo: I miei risultati non sono dei migliori, ma dopo soltanto un anno di esperienza non posso pretendere di scalare il Challenger. Questa season sono stato rankato in Bronzo IV, ma come dice il codice degli evocatori “Siamo qui per divertici, e col tempo si vedranno i risultati”. Se poi dovessi rimanere in Bronzo, beh, avrei l’onore di partecipare al Bronze Time!Avresti qualche suggerimento da dare a Riot Games sulle grafiche del gioco?Matteo: Il team grafico di Riot Games è tra i più articolati ed efficienti che abbia mai visto. Lasciando da parte le vecchie splashart dei campioni (considerando che negli anni in cui è stato lanciato LoL quello era il massimo della grafica digitale che si potesse concepire), qualsiasi lavoro di grafica è perfetto: le splashart sono paragonabili a delle fotografie, precise in ogni dettaglio e di gran lunga superiori alle mie grafiche. Sono l’ultimo individuo che avrebbe da ridire sulle grafiche di Riot Games.Quando sei entrato in APH? Come mai l’hai scelta?Matteo: Sono entrato a far perte di APH Gaming nel maggio 2015 perché ho visto un mio amico che aveva la copertina APH sul profilo facebook e mi sono informato su cosa fosse. Il giorno stesso mi sono iscritto, sopratutto per il servizio di coaching che ho seguito per 5 mesi, ma anche per la possibilità di avere una tessera GEC. A distanza di due settimane dal mio tesseramento ho letto un post di Fabio Vittori sulla home di facebook: “Cercasi un grafico per logo e intro di un video”. Mi affrettai a contattarlo e durante gli accordi su come realizzare il logo mi propose di entrare a far parte del team grafico di APH, arrivvando così dove sono ora. Anche se il mio team grafico è composto da me, me stesso e me medesimo, sono più che contento di essere qui!APH Gaming ti ringrazia sinceramente per il tempo che hai dedicato all’intervista e per tutto il tempo che quotidianamente utilizzi per aiutare APH Gaming a promuovere gli eSports in Italia.
Intervista curata e realizzata da Francesco Lombardo Deugemo (Facebook) / @DeugemoTwo (Twitter)Potete seguire APH BlackMamba e le sue creazioni su:
 
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